massimo giusti psicologo coach

La tecnica dello specchio per migliorare l’equilibrio emotivo

La tecnica dello specchio per migliorare l’equilibrio emotivo

La tecnica dello specchio per migliorare l’equilibrio emotivo

Per allenare la propria gestione emozionale è importante apprendere quella che viene chiamata terza posizione percettiva, cioè la capacità di guardarsi da fuori. In questo articolo descrizo la tecnica dello specchio per migliorare l’equilibrio emotivo.

E’ un metodo semplice, chiunque può apprenderlo, è sufficiente qualche giorno di pratica disciplinata

La prima cosa da fare è quella di scegliere uno spazio, in casa o in ufficio, dove allenarti. Sceglie uno spazio fisico sul pavimento o sul muro dove “proiettare” mentalmente immagini e suoni di una situazioni o contesto emotivamente coinvolgenti.

In questa fase è indispensabile scegliere esperienze emotivamente piacevoli.

1) Seleziona un’esperienza emotivamente piacevole.

Dovrai descriverla, mentalmente o a voce alta, come preferisci, in termini di immagini e suoni. Evita ogni giudizio. Se ti immagini mentre godi del calore del sole che scalda la tua pelle descrivi la tua espressione facciale. Per esempio se hai gli occhi chiusi o aperti. Sorridi? Come tieni le braccia? Descrivi specificatamente e dettagliatamente la tua postura. Descrivi ogni suoni che ricordi in quella immagine. E soprattutto descrivi in terza persona, esattamente come se parlassi di un tuo amico.

Anziché dire “sono al mare e godo del calore del sole sulla pelle” puoi dire “Mario è al mare, vedo le onde infrangersi sulla scogliera, tiene gli occhi chiusi e il volto in direzione del sole, sorride. Sento il rumore del vento”.

Ogni 10 secondi voltati, fa uno o due saltelli e scrolla ripetutamente le spalle. Ogni 10 secondi. E’ molto importante. Se fossi presente con te faresti cose diverse, ma siccome non ci sono è bene che tu esegua questa istruzione, altrimenti vanifichi l’esercizio. Quindi riprendi la descrizione.

Dopo aver descritto tre o quattro volte una situazione prosegui come segue.

Avvicinati al muro, oppure entra nel quadrato di pavimento che hai selezionato. Chiudi gli occhi e immagina di rivivere l’esperienza che hai descritto. Rivivila in prima persona, richiama le sensazioni, immagina ogni dettagli, ascolta tutto ciò che ti permette di vivere il tuo bel ricordo pienamente!

Quando hai rivissuto il tuo ricordo, in prima persona, perfettamente, torna dove stavi descrivendo. Scrollatina, saltelli, riprendi la descrizione.

Fa questo esercizio una dozzina di volte per ogni situazione piacevole fino a quando sarai in grado di:

1) descrivere senza coinvolgimento emotivo la situazione piacevole

2) entrare nel ricordo della situazione piacevole rivivendola nei dettagli

3) uscire dal ricordo e descriverla nuovamente dall’esterno

Consiglio di usare questa tecnica una decina di minuti al giorno per almeno dieci giorni. Ovviamente insegnate di persona sono più efficaci, è normale. Le emozioni servono per la nostra vita sociale e quindi l’apprendimento con un esperto è più efficace e rapido.

L’ho insegnata come “compito a casa” a persone che hanno fatto dei percorsi con me mirati al miglioramento delle competenze di leadership oppure per risolvere problematiche emotive rilevanti. E’ sempre stata molto efficace. Ci sono alcuni errori che vengono commessi e li descrivo qui affinché tu possa evitarli il più possibile.

Gli errori più comuni nel metodo dello specchio

 

Lascia un commento