massimo giusti psicologo coach

Tre cose da sapere sulle emozioni

Tre cose da sapere sulle emozioni

Tre cose da sapere sulle emozioni

Ci sono tre cose che devi sapere sulle emozioni, la premessa è che sono creative e attive (leggi qui).

Le emozioni sono un processo analogico, il che vuol dire non deterministico come siamo abituati a pensare. Ciò che stai leggendo va da sinistra verso destra, dall’alto verso il basso. E’ così, sai che è vero, la scrittura è un processo lineare. Va da una direzione all’altra. Se girassi troppo intorno ai discorsi abbandoneresti questa pagina, per questo vado direttamente al nocciolo della questione. Le emozioni seguono “logiche” differenti.

Sono processi circolari, tendono ad essere influenzate da più fattori, di cui tre sono fattori interni sui quali puoi agire consapevolmente e intenzionalmente. Ti dirò anche come usarli, adesso li riassumo per farti capire meglio:

  1. Aspetti fisiologici. Le emozioni si manifestano nel tuo corpo tramite una miriade di processi di cui noi percepiamo solamente gli effetti finali. La sudorazione, il batitto cardiaco, la respirazione e la postura sono alcuni degli aspetti che cambiano più vistosamente. Se vuoi stare meglio devi imparare a comunicare al tuo corpo che vuoi stare in un modo preciso, imparando a modulare quelle reazioni evidenti che diranno alla mente: hey, basta essere nervosi, adesso voglio rilassarmi un pò!
  2. L’attenzione. Ciò a cui presti attenzione è importantissimo. Se vuoi essere felice devi focalizzarti sulle cose felici. Il Manuale di Greta è un compendio di alcune regole da utilizzare per imparare a focalizzarti sugli aspetti che ti aiutano a crescere. Ricorda sempre a te stesso che esistono due tipi di esperienze, quelle che ti feriscono e quelle che ti migliorano. L’esperienza è la stessa ma hai due occhi per guardare!
  3. Lo stile di pensiero. Il tuo modo di pensare influenza il tuo stato emotivo. Se pensi sempre negazioni con una logica che ti porta ad allontanarti dalle zone di disconfort proverai esperienza emotive differenti da chi pensa in modo positivo con una logica di avvicinamento verso l’obiettivo (che sia superare un sintomo come raggiungere una meta di vita)

Queste tre cose da sapere sulle emozioni vanno modulate contemporaneamente e si apprendono in tre modi differenti. Ecco alcuni esempi.

  1. L’aspetto corporeo riguarda il tuo modo di vivere l’unità tra mente e corpo (sono seprati soltanto nella cultura occidentale, nel mondo orientale e nella cultura occidentale prima di Platone e Socrate non esisteva questa scissione tra mente e corpo). Lo Yoga, il Thai Chi Chuan, l’Yi Gong, il Chi Gong, le meditazioni dinamiche sono esercizi di consapevolezza corporea (e dunque mentale). Gli sport come la corsa o il calcio sono di scarico, uno sfogo. Soltanto chi li pratica in modo serio raggiunge quel livello di consapevolezza corporea di cui sto parlando.
  2. L’attenzione è un bagaglio, un muscolo, una passione. E’ un bagaglio da riempire con le cose che ti piacciono, allenandoti a farlo per rendere questo processo automatico. Imparare a spostare l’attenzione sulle cose positive e sui punti di vista che ti aiutano a crescere è importante, ti permette di godere a pieno delle tue esperienze usandole per migliorare la tua qualità della vita, il tuo modo di stare al mondo.
  3. Il modo con il quale comunichi con te stesso dovrebbe essere il più possibile semplice e propositivo. Impariamo troppo spesso a segarci le gambe da soli essendo ipercritici, oppure facendo le vittime o ancora usando stili di pensiero che inducono stati emotivi pessimi, anche dolorosi se non persino punitivi. Pensa al senso di colpa. Sicuramente abbiamo molte strategie per continuare a indurcelo anche quando abbiamo agito per rimediare al danno, quante volte invece ci concediamo un premio per essere riusciti a rimediare ad un nostro errore?

Imparare a usare il corpo, l’attenzione e il pensiero in ciò che fai cambia il tuo modo di essere!

Ecco tre esercizi, uno per il corpo, una per l’attenzione ed uno per il pensiero. Ti consiglio di farli uno alla volta, altrimenti sovraccarichi la tua attenzione.

Esercizio per il corpo. Prendi dieci minuti al giorno per sederti comodamente. Concentrati più che puoi sul tuo braccio dominante (sinistro per i mancini) e sulla pressione che fa sul bracciolo della poltrona, sulla tua coscia o sul materasso del letto (dipende dove ti sei accomodato).

Attenzione. Ogni mattina, quando ti alzi, scrivi tre cose che ti piacciono su un foglio. Dedica cinque mintui a quest’attività scoprendo ogni giorno cose nuove.

Per il pensiero ti consiglio questo breve approfondimento. Imparerai un modo propositivo di pensare.

Lascia un commento