Dr Massimo Giusti

Terapia dei traumi psicologici

Terapia dei traumi psicologici

Terapia dei traumi psicologici

Come si cura un trauma psicologico? In questo articolo cercherò di spiegarti in modo molto semplice e sintetico queste cose:

Cos’è un trauma psicologico?

I luoghi comuni sul truma psicologico!

Come funziona la terapia più efficace dei traumi psicologici!

Cosa si fa in terapia quando si cura un trauma psicologico?

Cosa NON si deve fare in terapia quando si cura un trauma psicologico?

Ok, iniziamo. I traumi psicologici si possono dividere in due grandi categorie, i piccoli traumi e i grandi traumi. Cerchiamo di capire le differenze.

I piccoli traumi sono quelli ripetuti nel tempo, per esempio un’educazione con un genitore molto svalutante che sottopone a derisione e piccole costanti umiliazioni e imbarazzi il figlio. Crescendo avrà poca autostima, si sentirà insicuro e questo lo condurrà a non sviluppare il suo potenziale.

I grandi traumi sono eventi a forte impatto come incidenti, violenze eclatanti, soprusi. Questi episodi possono causare quello che si chiama Disturbo da Stress Post Traumatico (PTSD) e si manifesta con pensieri intrusivi (entrano in testa senza chiedere il permesso e sono difficili da controllare), vari disturbi fisici, reazioni di rabbia eccessiva, disturbi del sonno, abuso di alcol o fumo (l’uso di sostanze serve a calmare una condizione di nerovosismo e stress perennemente elevato).

Molto spesso capita che una persona che ha subito un “piccolo trauma” subisco un “grande trauma”, del resto aver avuto delle esperienze umilianti in passato non significa essere immuni a eventi traumatici come incidenti.

Esistono molti luoghi comuni sui traumi psicologici e c’è un motivo ben preciso a questo. I primi ad occuparsi dei traumi psicologici furono gli psicanalisti. Nella psicanalisi il racconto delle esperienze passate è molto importante, nella prima impostanzaione psicanalitica la catarsi (parlare del trauma subito) era l’elemento terapeutico più importante. Il famoso caso clinico di Anna O. ha fatto storia su questo. E’ da lì che nasce la teoria del trauma e della catarsi nella psicanalisi di Freud.

Va ricordato che Bertha Poppenheim (il vero nome di Anna O.), dalla cui terapia nacquero le intuizioni che diedero vita alla psicanalisi, finì il suo trattamento con lo psichiatra Josef Breurer (non Freud) nel 1882. Da allora di cose ne sappiamo di più.

L’idea che ricordare il passato traumatico fosse curativa deriva da lì ed è rimasta nell’immaginario collettivo da allora. Per questo motivo le persone credono che andare dallo psicologo voglia dire raccontare la loro storia ed i loro segreti più intimi. Oggi sappiamo che nel caso di fobie, panico ed episodi traumatici questo tipo di terapia è sbagliato. Più avanti spiego perché!

Ma come funzionano le terapie più efficaci dei traumi psicologici? Ogni trauma psicologico, piccolo o grande, crea dei problemi di memorizzazione. Mi spiego meglio.

Immagina di registrare un video, come quelli che vedi su facebook o youtube. In alcuni casi senti la voce molto limpida e chiara, questo è piacevole e permette un buon ascolto anche se la qualità video non è delle migliori. Un pessimo audio porta cambiare pagina o video.

Nella nostra mente gli eventi hanno un modo corretto con cui essere ricordati, i traumi psicologici determinano la produzione di molti ormoni dello stress come il cortisolo, ad esempio. Questi ormoni impediscono la corretta memorizzazione e alcuni pezzi del trauma finiscono in giro per la mente e si ripresentano ogni volta che qualcosa di analogo o simile li richiama. Per cui una frenata improvvisa di uno scooter può richiamare un incidente d’auto oppure la sirena di un’ambulanza può richiamare l’allarme antiaereo.

Nei casi dei piccoli traumi una persona che si comporta similmente a nostra madre può richiamare una nostra reazione di difesa o aggressiva. Cose del genere.

La terapia deve identificare con correttezza l’evento traumatico, gli stimoli che lo richiamano e usare dei metodi che ne favoriscono la memorizzazione. Ipnosi, EMDR, PNL e New Code sono alcune delle discipline che usano questo approccio e che hanno dato vita ad alcune delle tecniche più efficaci in questo ambito. Per l’applicazione corretta di questi strumenti è necessaria la presenza di un professionista sanitario esperto e qualificato. Il “fai da te” può essere controproducente.

Anche se molti dicono che se non funziona non succede nulla nella mia esperienza posso dirti che nessuno dei metodi citati è privo di effetti, se applicati correttamente sono effetti positvi per la cura del trauma psicologico se invece applicati scorrettamente hanno effetti negativi sui traumi psicologici. Affidati a professionisti qualificati!!!

Come funziona una seduta per curare un trauma psicologico? Innanzi tutto vanno identificati i vari traumi psicologici e capire come sono ricordati dalla persona.

Molto spesso le persone credono che qualche problema sia stato enorme e invece non ha avuto tutta questa influenza, durante il lavoro terapeutico emergono episodi, apparentemente marginali, che hanno un impatto emotivo ben più importante.

Esistono specifiche tecniche usate, che hanno delle sequenze e delle procedure ben definite, che permettono il lavoro sul trauma. Poiché nessuno è uguale ad un altro è bene che il professionista sia formato in più tecniche, questo permette la flessibilità necessaria che richiede il trattamento.

Alcune cose invece NON devono essere fatte.

NON si deve mai indugiare troppo nel far raccontare il trauma. Le persone quando ricordano attivano le reti neurali che contengono le informazioni relative al trauma, anche le informazioni emotive. Il nostro cervello è un enorme impianto elettrico (contiene 80 mila miliardi di collegamenti neurali: 80.000.000.000.000) che trasmette energia e informazioni. Le emozioni sono energia e informazioni collegate a un evento doloroso. Ciò che proviamo ricordando un trauma è il dolore. Più o meno forte, dipende da molti fattori.

Rievocare il trauma lo rende presente. E’ per questo che le persone che si lamentano spesso di quello che gli accade parlano di cose passate come fossero accadute tutte il giorno prima. Per il loro cervello sono sempre attuali!

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Un caro saluto!

Massimo Giusti



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