massimo giusti psicologo psicoterapeuta e life coach

Psicoterapia integrata e Psicoterapia Gestalt di Perls Fritz

Psicoterapia integrata e Psicoterapia Gestalt di Perls Fritz

Psicoterapia integrata e Psicoterapia Gestalt di Perls Fritz

La Psicoterapia della Gestalt di Fritz Perls

La psicoterapia della Gestalt è una terapia centrata sul “qui e ora”, privilegiando la dimensione del presente rispetto al passato. Vengono utilizzate ad ampie mani tecniche per stimolare l’espressione emotiva ad alto impatto. Il terapeuta è una guida a cui affidarsi all’interno di un percorso terapeutico creativo. Nata in contrapposizione alla neutralità tipica della Psicoanalisi, la psicoterapia gestalt vede lo psicoterapeuta come partecipante attivo e dinamico, non neutrale, cui affidarsi. Grazie alla sua natura eclettica viene sovente utilizzata come catalizzatore per favorire l’integrazione in psicoterapia. I suoi metodi dinamici, vicini alle terapie corporee come la bioenergetica e lo psicodramma moreniano, la concezione della natura umana vicina alla psicanalisi di Jung, la costante attenzione al presente, che l’avvicina alle pratiche meditative orientali, ne restituiscono una immagine unica nel panorama terapeutico occidentale.

Similitudini

La Psicoterapia Integrata lavora sul qui ed ora, privilegiando il momento presente rispetto al passato. La maggior parte di noi racconta i problemi rivolti al passato (immaginandosi conseguenza di essi), una maggiore attenzione al presente permette di rivolgersi alla condizione attuale favorendo una migliore analisi della situazione, un disancoramento da problematiche pur sempre vere, ma passate, che creano legami emotivi spesso dolorosi da cui è difficile svincolarsi.

Il ruolo delle emozioni e dell’affettività nella salute psichica è sempre più rilevante, troppo spesso si è ritenuto di poter superare gli ostacoli tramite l’uso del raziocinio, trascurando quanto le emozioni non debbano essere soltanto controllate, come se fossero esplosive, ma possono essere gestite e si può favorirne un equilibrio che migliora tanto la comprensione quanto la razionalità.

Differenze

Le tecniche emotive sono maggiormente calibrate all’esperienza attuale. L’emotività, pur centrale per il lavoro clinico, non è considerata il solo veicolo di accesso al cambiamento e la figura del terapeuta non è solamente di guida, considerando il lavoro clinico un’esperienza a quattro mani, quelle del terapeuta e del paziente.

Lascia un commento