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PAS: sindrome del fallimento genitoriale

PAS: sindrome del fallimento genitoriale

PAS: sindrome del fallimento genitoriale

Notizia di questi giorni è il prelievo da parte della polizia di un bambino che frequentava una scuola elementare di Padova. Fatto grave, gravissimo, che ha suscitato un tam tam di notizie e l’attenzione dei media. La polizia lo preleva a scuola, scoppia la rissa.

Chi ha visto le immagini avrà inorridito, per poi subito approfondire la notizie scoprendo che la patria potestà è stata affidata al padre, ma il bambino si nascondeva rifiutandosi di andare con lui. Alché è stata sfoderata la PAS, la sindrome di alienazione genitoriale. In base a questa patologia, ancora non ufficializzata, un bambino può essere manipolato da uno dei genitori fino ad odiare l’altro genitore senza motivi concreti, oggettivi.

Questa etichetta diagnostica nasce per definire quelle condizioni critiche che si verificano durante le separazioni e divorzi, quando i genitori non sono più capaci di comunicare (oppure iniziano a comunicare scoprendo di non saperlo fare) ed utilizzano il figlio come strumento di ricatto nei confronti dell’altro genitore.

Va stimolata una riflessione su questo argomento, perché le posizioni i avvocati e giornalisti sono state molte, troppo spesso e con eccessiva insistenza sullo stesso versante, quello del conflitto tra genitori e di critica per il prelevamento da parte della polizia avvenuto in modo sgradevole e inadeguato.

Poche parole, pochissime, sono state spese per porre in evidenza un problema sociale ben più grave, frequente in Italia, che riguarda l’incapacità delle coppie nel porre fine alla loro relazione.

Sembra che nel bel paese la separazione preveda enormi ferite insanabili che coinvolgono le famiglie di origine dei partner ed i figli se presenti. A quanto pare querele strumentali di stalking, abuso sessuale, maltrattamento, violenza su minore, violenza domestica sono diventate accuse-ricatto che adombrano quelle situazioni in cui realmente c’è disagio e che così rischiano di non essere tutelate o di non attirare l’attenzione dei media quando servirebbe.

La PAS, la sindrome da alienazione genitoriale, è la sindrome del fallimento genitoriale, quello su cui nessuno si interroga e che invece è alla base del problema. E’ fatto grave che i due genitori non condividano l’educazione dei figli, gravissimo invece il fatto che arrivino a non far vedere il figlio. Segno, sintomo di una situazione familiare degenerata che non può né deve essere lasciata al solo vaglio dei giudici.

Preoccupante, per non dire scandaloso, che i media non si siano minimamente preoccupati di sottolineare questi aspetti, preferendo i commenti sulle immagini deplorevoli dei poliziotti che prelevano il minore o sulla presunta rissa che ha coinvolto le forze dell’ordine. Quando, invece, la notizia più grave è quella che constata quanto l’istituzione della famiglia, che in Italia non si è mai rinnovata adeguandosi alle esigenze sociali, mostri crepe preoccupanti che non vengono risanate per timore di impopolarità politica.

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