Dr Massimo Giusti

Non è facile…è già qualcosa!

Non è facile…è già qualcosa!

Non è facile…è già qualcosa!

Non è facile…
Conversando con un collega che ha una pagina facebook mi viene chiesto cosa ne penso delle persone che dicono che non è facile dopo aver letto un post un pochino motivazionale o un punto di vista alternativo sul dolore.
Gli rispondo che non è certo motivante per la altre persone che leggono il post ma sicuramente riflette una loro incertezza o difficoltà.
Il collega mi dice che in effetti potrebbero essere persone che stanno attraversando un momento di difficoltà e che non riescono a superarlo.
Io aggiungo che potrebbero stare affrontando una patologia terminale, cronica oppure un lutto.


Il collega mi fa notare che molte persone che vivono un’esperienza di malattia cronica o terminale spesso trovano una lucidità e una forza inaspettate.


Aggiungo che anche chi vive un lutto a volte è capace di trarne motivazione e forza, trasformandolo in opportunità di crescita, ma che è un processo che può durare a lungo e mentre lo stai attraversando non è facile.


A questo punto divergiamo, lui mi dice che non trova niente di positivo in questo approccio, dicendo che non è facile mostrano una resistenza al cambiamento.
Ci penso un pochino e gli dico che non sono d’accordo. Che le difficoltà sono una corsa ad ostacoli, talvolta molto lunga, in certe occasioni troppo. Che alcuni ostacoli sono molto impegnativi e non sempre ce la facciamo. Ritengo infatti che anche maturare un certo atteggiamento è una specie di corsa ad ostacoli…

Se ci pensi bene quando affronti una situazione difficile, imprevista o persino traumatica, la prima reazione può essere di stupore, seguito da sconforto. Può darsi che una persona provi, almeno inizialmente a superare la situazione o persino che tenti di accettarla.

Alcune situazioni sono decisamente più impegnative, a volte richiedono troppo tempo e ci stanchiamo di tentare.

Per cui la prima consapevolezza deve essere che è impossibile o difficile superare un certo ostacolo, una certa situazione, accettare certi eventi. Questo modo di pensare pone dei limiti, definisce una nostra incapacità, qualcosa che non siamo in grado di fare.

L’ostacolo successivo è quello di comprendere che non è facile farlo. Resistere a lungo, superare situazioni che non pensavano alla nostra portata, non significa avercela fatta. La strada può essere ancora lunga, per cui dirsi che non è facile cambia tutto, per prima cosa nella frase che una persona si ripete scompare la parola difficile o impossibile.
introducendone una migliore, facile.

Questo atteggiamento mentale, questa frase, aggiunge l’elemento della possibilità, ciò che non è facile rimane pur sempre possibile!

Per cui ho risposto al mio collega che anche chi dice che non è facile si sta dando una possibilità mentre dire che è impossibile significa darsi un limite.

Se stai affrontando una brutta situazione, spero di averti dato un piccolo raggio di luce.

Massimo

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