massimo giusti psicologo psicoterapeuta e life coach

L’amore ai tempi delle neuroscienze

L’amore ai tempi delle neuroscienze

L’amore ai tempi delle neuroscienze

L’amore è un mistero.

Per scoprirne l’arcano i poeti hanno provato a metterlo in rime:

“Ciò che ero solito amare, non amo più; mento: lo amo, ma meno; ecco, ho mentito di nuovo: lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza; finalmente ho detto la verità. E’ proprio così: amo, ma ciò che amerei non amare, ciò che vorrei odiare; amo tuttavia, ma contro voglia, nella costrizione, nel pianto, nella sofferenza. In me faccio triste esperienza di quel verso di un famosissimo poeta: “Ti odierò, se posso; se no, t’amerò contro voglia.” – Petrarca

I pittori ne hanno dipinto l’immagine, i musicisti hanno provato a tradurlo in note, i pittori in colori, i cantanti in voce, gli scultori in statue di marmo. Ma nessuno ne ha ancora capito il segreto.

Poi sono arrivate le neuroscienze che hanno studiato la fisiologia e la dinamica delle emozioni …ma tutto ciò non spiega la vera essenza dell’amore. Purtroppo o per fortuna la dinamica delle emozioni non ci consente di capire come si accende quella scintilla che cambia l’esistenza. Non sappiamo, in modo certo, se scegliamo una determinata persona per istinto, seguendo un manuale biologico, oppure se le nostre scelte dipendono dall’educazione e dall’esperienza. Ma saperne di più è divertente e ci aiuta a capire qualcosa di utile…

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