massimo giusti psicologo psicoterapeuta e life coach

la nascita dell’Ipnosi

la nascita dell’Ipnosi

la nascita dell’Ipnosi

Anche l’Inghilterra stava muovendo i suoi passi nel mondo del magnetismo. L’impero britannico aveva permesso a molti medici di conoscere queste pratiche in diverse parti del mondo, specialmente in India. Ciononostante la medicina ufficiale britannica non era ben disposta, come quella francese, al riconoscimento di una pratica come quella portata in auge da Franz Anton Mesmer, il cui nome e la cui opera erano stati ampiamente discreditati.

In Inghilterra si era sviluppato un movimento mesmerico che vedeva in John Elliotson il suo più illustre esponente. In particolar modo questi medici praticavano l’uso del magnetismo (oramai chiamato mesmerismo) in ambito chirurgico, utilizzando l’anestesia e l’analgesia ipnotica.

Va notato che non esistevano anestetici all’epoca, e che l’uso del mesmerismo permetteva di praticare operazioni importanti, persino alcune amputazioni secondo certi autori. Elliotson non revisionò mai le idee di Mesmer, la base teorica del metodo venne in qualche modo mantenuta e ciò gettò discredito su di lui e le sue pratiche.

Fu James Braid, medico di Manchester, che nel 1841 venne a contatto col mesmerismo e nel 1843 pubblicò un’opera in cui introduceva i termini di Ipnotismo, ipnosi e neuroipnosi. Sposò le idee di Puysegur e Faria per cui esisteva una certa similarità tra lo stato in cui erano indotti i soggetti magnetizzati ed il sonno. Per cui utilizzò la parola greca “Hypnos”, che vuol dire sonno, per coniare il nuovo termine che avrà in breve tempo fortuna nel mondo: Ipnosi.

James Braid fece molte intuizioni sull’Ipnosi e per queste va ricordato come uno dei personaggi cardine nella storia dell’Ipnotismo e della sua rivalutazione a livello scientifico.

Innanzi tutto si rese conto che l’eccitazione dell’immaginazione permetteva alle persone in stato di Ipnosi di reagire a tutte le “impressioni” che gli passano per la testa come fossero realtà. Ciò che stava scoprendo Braid è ciò che passerà come il concetto cardine dell’Ipnosi secondo la scuola dell’Istituto Franco Granone, cioè la capacità della persona in stato di trance di fissarsi su una sola idea (mono-ideismo). Ancora non era riuscito a comprendere del tutto il fenomeno.

Noterà che le persone in stato di trance ipnotica sono molto attente e le loro capacità attentive sono sovra-eccitate, al contrario di quanto si riteneva, cioè che le persone fossero alla mercé dell’Ipnotizzatore. Bastava un movimento più brusco o un’alito di vento perchè i suoi soggetti riemergessero dallo stato di trance ipnotica (ancora si diceva “risvegliassero”, rinforzando l’idea dell’Ipnosi come sonno). Successivamente, secondo alcuni, Braid arrivò alla concezione del moideismo di cui sopra, ma quando propose questo nome per l’Ipnosi non riscosse molto successo, poichè il primo si era gia ampiamente diffuso ed aveva sostituito i precedenti.

E’ ufficialmente nata l’Ipnosi!

Lascia un commento