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Impara a sbagliare

Impara a sbagliare

Impara a sbagliare

Impara a sbagliare è la seconda regola del Manuale di Greta, un modo contro-intuitivo di stimolare il lettore a vincere la paura. Chi vuole emergere, chi percepisce il desiderio di tirare fuori se stesso esprimendo le sue migliori qualità, chi sente il bisogno di lanciarsi. Queste sono le persone a cui è indirizzata questa regola.

Molto spesso ci limitiano pensando al giudizio degli altri, a cosa diranno o penseranno di noi, dando peso a quelli che sono i valori e le convinzioni che ci hanno insegnato e abbiamo imparato. Il desiderio di emergere ed esprimere se stessi indica una direzione precisa verso cui tendere che noi limitiamo a causa di tutti gli indici referenziali esterni dai quali siamo abituati a farci condizionare.

Perchè imparare a sbagliare? In ogni situazione, lavorativa o personale, devi confrontarti con due grandi fattori:

  1. Ciò che gli altri pensano di te
  2. Quelle che sono le regole sociali condivise

Sbagliare vuol dire andare contro a questi due fattori costringendo se stessi a superarli, oltrepassarli e sentirsi finalmente liberi da come gli altri ti vorrebbero o per come gli serviresti, andando incontro a te stesso!

Impara a sbagliare vuol dire deludere, violare le regole ed essere giudicato, ma anche osare e crescere. Chi ha imparato a sbagliare sa cosa vuol dire essere se stesso e dunque cede il peso in favore della responsabilità. Smette di essere oppresso e sperimenta la sensazione che si prova a emergere!

Molte persone hanno un sogno nel cassetto come fare lo scrittore, fondare un’associazione di successo, suonare in un gruppo musicale conosciuto, emergere in qualcosa che fanno.

Quando pensano a come sarebbero se avessero raggiunto quel sogno si immaginano spesso felici e contenti. Quando pensano ai motivi per cui non hanno inseguito il sogno pensano alla famiglia, lo stipendio a fine mese, il tempo da dedicare ai figli e al partner. Come se il loro lavoro o le altre scelte che fanno e hanno fatto non implicassero gli stessi ostacoli e le stesse limitazioni.

Quando il padre ha fatto la mostra fotografica che tanto desiderava riscuotendo un buon successo, la madre di famiglia si è laureata come tanto desiderava oppure ha aperto l’attività che voleva scopre che chi gli sta intorno è capace di sostenere, ammira e apprezza il coraggio, ti guarda con occhi migliori.

Queste persone dicono che non si sarebbero mai aspettate una reazione del genere. Ovviamente, nessuno si immagina reazioni differenti da quelle che le sue convinzioni suggeriscono fin quando non rompe gli schemi di pensiero entrando nel mondo delle opportunità.

Come diceva Samuel Bechett “prova ancora, sbaglia ancora, sbaglia meglio”SamuelBeckett

 

 

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