Il segreto del condizionamento mentale

psicologo firenze

Come fanno alcune persone a condizionare la mente umana riuscendo a inculcare nelle masse o nei singoli idee, convinzioni ed emozioni, che non sono loro e che probabilmente non avrebbero mai avuto senza quel condizionamento?

E’ nota l’esistenza di tecniche e strategie di comunicazione in grado di condizionare la mente umana, fino ad oggi chi si proponeva in grado di fare cose del genere veniva etichettato come l’imbonitore o il motivatore di turno, personaggi da vanspettacolo, venditori, molto spesso anche politici.

Le persone che subiivano tali manipolazioni erano ritenute deboli, influenzabili, dotate di scarsa forza di volontà. A tal proposito si può ricordare come quando le prime d queste tecniche vennero sviluppate, con l’ipnotismo nel XVIIesimo e XVIIIesimo secolo, emersero due filoni. Il primo era quello da vanspettacolo, al circo era sempre presente il “sonnambulo”, da non confondere col “funambulo”. I sonnambuli erano persone che sviluppavano una forma di trance ipnotica molto profonda ed erano ritenuti capaci di predire la morte degli astanti. Immagina tu la folla di persona, perlopiù di basso livello socio-culturale, che assisteva a uno show del genere. Doveva essere indimenticabile.

Il secondo filone era quello scientifico e vedere il famosissimo Jean Martin Charcot della Salpetriere di Parigi sostenere fermamente che l’ipnotismo era un fenomeno collegabile all’isteria, che a sua volta era ritenuta una patologia del tutto femminile. Per cui a livello scientifico molti ritenevano che soltanto le donne isteriche (cioè malate) potessero essere ipnotizzate.

L’ipnosi si basa su parole e gesti messi in atto da un esperto da cui ci si rivolge per essere curati, per cui una figura di riferimento. Oggi il rapporto medico-paziente è ben più paritario, un tempo la figura del medico era estremamente rispettata e considerata di altissimo livello, nessuno avrebbe messo in discussione il suo operato.

Cosa ne sappiamo oggi?

Oggi sappiamo molte più cose sulla suggestione e il condizionamento mentale, molte scoperte scientifiche hanno permesso di identificare numerosi meccanismi mentali che rendono la mente umana condizonabile e lo Psicologo e Psicoterapeuta Daniel Kahneman ha ricevuto persino il premio Nobel per questi studi.

Ecco due esempi che ti aiuteranno a capire. Immagina due gruppi di persone messi in due stanze identiche con dei quadri appesi alle pareti. I due gruppi di persone devono fare lo stesso test, sono simili in tutto e per tutto tra di loro. Età, sesso, salute e molte altre caratteristiche. Il test a cui sono sottoposti prevede due tipi di soluzioni, che vanno entrambe e sono perfettamente intercambiabili. Il primo tipo di soluzione è egoistica, cioè alcuni individui penseranno molto di più a sé stessi e al loro risultato individuale. L’altra soluzione possibile è altruistica, cioè le persone tenderanno a rinunciare al proprio risultato per aiutare gli altri.

Questo esperimento è stato fatto realmente e ripetuto più volte in varie forme. I ricercatori sono sempre in grado di prevedere quale gruppo mostrerà più alti livelli di egoismo e quale più alti livelli di altruismo. Com’è possibile?

Se hai pensato ai quadri appesi alle pareti hai pensato bene. Se un gruppo ha dei quadri con denaro, oro, gioielli, macchine di lusso e altri beni assimilabili al denaro e la ricchezza economica sarà anche quello a mostrare più alti livelli di egoismo. Il gruppo con quadri conteneti immagini più vicine al concetto di solidarietà, compassione, cooperazione o neutre, avrà risultati mediamente più altruistici.

Le immagini a cui siamo esposti condizionano la nostra mente, infatti sembra che la mente.

Ma non finisce qui!!!

Il segreto del condizionamento mentale non si conclude nella semplice esposizione ad immagini, pensa anche a quest’altro esperimento. Sempre due gruppi equiparabili tra loro. Entrambi fanno lo stesso test ma stavolta sono le parole a farla da padrona. A ciascun gruppo viene dato un set di parole e devono usarle per completare delle frasi. In apparenza sembra un gioco a quiz televisivo ma poi vengono trasferiti in un’altra stanza per un altro test.

In realtà il test consiste nel cronometrare il tempo in cui percorrono un corridoio. I ricercatori sono in grado di fare una previsione alquanto singolare, cioè sanno dire quali partecipanti cammineranno più velocemente percorrendo più alla svelta il corridoio.

Come è possibile?

Le persone che avevano set di parole riguardanti l’anzianità o la vecchiaia rallentano la loro capacità motoria, quelle con parole inerenti la velocità e la salute la aumentano. Senza saperlo, senza volerlo, senza poterlo impedire. Anche io e te faremmo la stessa cosa.

Il segreto del condizionamento mentale si chiama Priming

A quanto pare il nostro cervello quando viene esposto a degli stimoli, anche per brevissimo tempo e anche senza che ce ne rendiamo conto consapevolmente, attiva delle reti neurali che hanno a che fare con quello stimolo. Se sono esposto a stimoli felici attiverà reti neurali che hanno a che fare con la felicità, al contrario per la tristezza.

Se viene esposto a stimoli che hanno a che fare con la giovinezza attiverà reti connesse alla giovinezza e al contrario con l’anzianità. Questa cosa è interessante perché tale condizionamento non si limita alle reti neurali attivate inconsapevolmente.

Altrettanto inconsapevolmente queste reti attivano emozioni sotto soglia, predispongono l’organismo a certi stati emotivi o movimenti. Tutto il sistema energetico umano, il corpo, si predispone ad agire pensare e sentire emozioni in linea con quegli stimoli.

E’ un meccanismo mentale innato, fa parte di tutti noi e non lo puoi fermare.

Cosa possiamo fare?

Ciò che puoi fare, una volta svelato il segreto del condizionamento mentale, è accettarlo. Capire che anche tu sei fatto così e tutto ciò che puoi fare è gestire gli stimoli a cui sei esposto. Ma quali sono gli stimoli più influenti? A quanto pare la famiglia e le informazioni come libri e mass media, oggi anche i social network.

Immagina di essere circondato da persone che credono in te oppure da persone che non credono in te e pensano che fallirai. Poiché tendiamo a adeguarci alle aspettative altrui, a causa del meccanismo sopra citato, questo particolare effetto di adeguamento si chiama effetto Pigmalione, avrai prestazioni migliori se ti circonderai di persone che credono nel tuo potenziale.

Immagina di essere bombardato da informazioni negative tutto il giorno, sui tg o alla radio o nei vari mass media che frequenti. In che modo le notizie negative ti condizioneranno? E’ ovviamente meglio essere bombardati da notizie che ci rendono più forti, sicuri, attivi, capaci e ci permettono di sviluppare il nostro potenziale, non trovi?

Questo meccanismo mentale si chiama Priming, lo Psicologo e Psicoterapeuta Daniel Kahneman lo studiò col suo amico e collega Amos Twersky. Quest’ultimo è morto prematuramente, altrimenti il Premio Nobel sarebbe stato assegnato a entrambi.

Dr. Massimo Giusti

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