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Il giudizio!

Il giudizio!

Il giudizio!

“Se smetti di preoccuparti per ciò che gli altri provano nei tuoi confronti e ti concentri soltanto su ciò che tu provi per loro, capirai sino in fondo chi sei veramente e scoprirai cos’è l’autentica libertà”
Abraham, Entra nel vortice dell’attrazione

Il giudizio è una forma di osservazione che contiene informazioni importanti sui valori e le convinzioni di chi giudica. Prendi argomenti scomodi come la religione, la politica o il calcio! Il giudizio in questi ambiti è frequentissimo, sembra quasi che l’essere umano non possa farne a meno, come se dovessimo giudicare continuamente.

Di fatti è questo ciò che avviene e puoi trasformarlo in un potente strumentoper cambiare il tuo modo di guardare il mondo. Troppo spesso diamo al giudizio una connotazione negativa. Lo è davvero? Prenditi più tempo per giudicare. Quando qualcuno fa qualcosa che tu giudichi negativamente puoi scoprire chi sei e come osservi il mondo.

Prendi atto che giudichi e che questo è un modo di fare legittimo e frequente. Lo fanno anche gli altri, tu stesso/a sei giudicato. Molte persone hanno espresso giudizi espliciti sul tuo conto senza che tu ne sappia niente. Fa lo stesso, prendi un foglio di carta e scrivi un giudizio negativo su qualcosa o qualcuno, per esempio:

Giovanni è egoista

Adesso scrivi tre cose che provano che il tuo giudizio è giusto, evita di dilungarti troppo, sii sintetico, non hai da giustificarti. Per esempio:

Mette i suoi bisogni prima degli altri

Si disinteressa di ciò che dico

Non aiuta mai nessuno se non gli conviene

Giovanni sembra proprio una persona cattiva, non è vero? Adesso che sappiamo questo cosa cambia nella notra vita? poco o nulla, è per questo motivo che ti chiedo di scrivere un valore a cui tu tieni particolarmente contenuto nelle tue tre affermazioni. Come in questo esempio su Giovanni:

Per me è un valore prendere in considerazione i bisogni altrui

Per me è un valore interessarsi agli altri

Per me è un valore aiutare le persone col cuore, anche se mi costa un pochino

In questo momento sei in contatto coi tuoi valori. Dal giudizio espresso hai scoperto tre cose di te, oppure le conoscevi già e le hai rese esplicite. Adesso viene la parte divertente. Scrivi una cosa per ogni tuo valore che ti risulta pesante, come nell’esempio:

Occuparmi dei bisogni altrui mi distrae dai miei

Interessarmi agli altri mi porta a perdere molto tempo

Dedicarmi troppo agli altri mi toglie energie

Due osservazioni. La prima è che Giovanni dedica molto tempo a se stesso, ai suoi bisogni e usa le proprie energie con parsimonia e per raggiungere i suoi scopi. E’ una cosa completamente negativa? No, non lo è. Fatta come la fa Giovanni forse si, lui eccede. Ma cosa potrei prendere di buono, come insegnamento per me stesso, da Giovanni?

Per esempio potrei scoprire che dedicare così tanto tempo agli altri mi ha fatto dimenticare altre esigenze, per me importanti, che determinano la qualità della mia vita, come la famiglia, i figli, una passione che ho messo in soffitta oppure semplicemente fare dello sport per la prova costume o per il mio benessere fisico. Potrei scoprire che in questo periodo dedicarmi agli altri è diventato un piccolo sacrificio e forse è giunto il momento di pensare un pò più a me stesso.

Il giudizio si trasforma in un modo per definire se stessi, scoprendo un lato inconscio che ci appartiene al quale vogliamo dedicare più attenzione e tempo, almeno per un pò. Potrei scoprire che forse il mio modo di dedicarmi agli altri mi distrae dai miei problemi, e che questi meritano maggiore impegno da parte mia.

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