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la gelosia patologica nella relazione di coppia

la gelosia patologica nella relazione di coppia

la gelosia patologica nella relazione di coppia

La gelosia costituisce il sale dell’amore, diceva l’anonimo poeta, e frase non fu mai più vera. Il parallelismo culinario di fatti si presta molto bene alla descrizione del comportamento “geloso”. Un cibo poco salato è di fatti una pietanza poco saporita, un cibo troppo salato si rivela invece finanche immangiabile. Le cose cambiano quando si parla di gelosia patologica!

Distinguiamo alcune tipologie di gelosia:

  • Gelosia Normale

  • Gelosia Proiettata

  • Gelosia Delirante

La gelosia normale corrisponde a quel normale comportamento, inscindibile dall’amore, che è legato alla paura della perdita dell’oggetto amato. Chi non teme di perderà la serenità o la gioia che l’oggetto amato gli procura? è un modo per attribuire valore, un modo per rendersi conto di quanto siamo legati al partner o ad un oggetto, è una strada utile per dirci che noi amiamo qualcosa. Come ogni forma di gelosia è legata alla possessività, cioè al desiderio di avere la proprietà esclusiva sull’oggetto amato, ma le sue caratteristiche sono molto ben tollerabili. Posso lavorare ugualmente, posso frequentare le mie amicizie e fare le mie uscite senza che questo scaturisca in gravi problemi di coppia. Caratteristica fondamentale, nella gelosia normale il geloso si mette in discussione, attribuendo anche a se la responsabilità della relazione. Cioè la funzione autocritica ed autosservativa sono pienamente funzionanti e permettono dunque la crescita della coppia (se mi critico posso cambiare, del resto!)

La gelosia proiettata è legata invece al desiderio del tradimento. Quando si desidera di tradire, e questo aspetto è intollerabile dalla mia personalità, lo proietto all’esterno secondo il noto meccanismo dell’identificazione proiettiva. Cioè metto nell’altro un aspetto non buono di me e lo aggredisco. In questo caso è l’altro che non mi rende sicuro, non mi da conferme, non si prende cura di me e via discorrendo. In questo caso l’autocritica non è ben presente, il soggetto critica l’oggetto amato idealizzando invece la propria fedeltà. Ovviamente ogni relazione monogamica prevede la rinuncia a più occasioni di tradimento, da qui l’importanza dei flirt con altri potenziali partner sessuali (come quando andiamo ad una festa e qualcuno ci corteggia o ci mostra la sua disponibilità. questo gratifica il nostro narcisismo pur senza una espressione sessuale).

La gelosia patologica invece costituisce una serie di comportamenti come di seguito elencati:

  • paura irrazionale dell’abbandono

  • sentimenti di tristezza per il possibile abbandono

  • sospettosità per ogni comportamento relazionale del partner

  • controllo dell’altro (anche ossessivo)

  • scarsa autostima

  • aggressività verso il partner

Questa tipologia costituisce di fatti una vera patologia psichica, mina la relazione di coppia, è dovuta a meccanismi psicologici inconsci e deve necessariamente essere trattata.

La difficoltà del trattamento, prevalentemente, consiste nel fatto che il geloso delirante non riconosce il suo problema, attribuendolo ovviamente ai comportamenti sospetti del partner.

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