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Facebook può renderti mentalmente ristretto

Facebook può renderti mentalmente ristretto

Facebook può renderti mentalmente ristretto

I social media sono una incredibile fonte di relazione, informazione, lavoro. Fanno parte della nostra esistenza e noi ci stiamo adattando incredibilmente al loro utilizzo. Basti pensare che nel 2015 abbiamo raggiunto la soglia incredibile di 3,3 miliardi di computer connessi a internet!

La maggior parte delle persone connesse usa social media, facebook è utilizzato da circa 2 miliardi di utenti. Un quarto della popolazione umana! Sono cifre importanti!

Vediamo adesso alcuni modi che utilizzano i social, facebook in particolare, per creare e mantenere questo successo.

1- Le persone con l’avanzare dell’età, gli spostamenti, i traslochi, impegni di lavoro e famigliari tendono a ridurre i loro contatti. Per cui tramite facebook è possibile ritrovare questi contatti. Anche se molti dicono che se non sento né vedo qualcuno da dieci anni c’è un motivo, la maggior parte delle persone sembra trovare piacere nel poter ristabilire vecchie conoscenze.

2- Raccontiamo quello che facciamo molto spesso. Facebook ti permette di farlo con immagini, video e parole. I tre canali più usati dall’uomo per comunicare (parole, immagini, storie).

3- L’essere umano tende a dare maggiore importanza alle cose che avvengono nella sua cerchia ristretta di amici e conoscenza, nel suo paese o città. Per cui l’algoritmo di facebook (il modello di intelligenza artificale che usa, si chiama EdgeRank) fa si che tu veda più spesso le notizie delle persone amiche di facebook.

4- L’essere umano si interessa anche ad altre situazioni e contesti, non familiari. Per cui facebook ti mostra più spesso i contenuti con cui interagisci. Se interagisci più spesso con la cronaca nera avrai più notifiche di cronaca nera. Se interagisci più spesso con storie di gattini la tua sezione notifiche sarà inondata di gattini.

5- Facebook seleziona anche la “forma” delle notizie che ti piacicono di più. Se interagisci più spesso con immagini ti mostrerà immagini. Ma se le immagini ti interessano poco e prediligi i video saranno i video ad apparire più spesso. Oppure i semplici e più tradizionali post di solo testo.

6- Se la somma dei tuoi amici e delle fonti di facebook con cui interagisci tendono a condividere una notizia, mettere un like oppure commentarla, facebook pensa che quella notizia potrebbe interessare anche a te. Per cui la mostra più spesso delle altre. Se succede un terremoto gravissimo ma i tuoi contatti condividono gattini, continuerai a vedere i gattini e la notizia del terremoto apparirà raramente (si chiama effetto eco, echi chambers, effetto ego. In ogni caso è un effetto di risonanza all’origine delle fake news).

In poche parole facebook mostra ciò che a te piace di più o che piace di più alle persone che conosci. In questo modo crea realtà ristrette che portano a far credere, all’utente medio, che quello che vede su facebook sono le notizie importanti. Ma non è così, sono le notizie che piacciono ai tuoi amici, alle pagine che segui.

Per cui stai molto attento a come usi facebook e impara a filtrare le notizie, evitando di pensare che la tua “bacheca” sia il mondo, perché in realtà è soltanto una bacheca che contiene le cose che a te piacciono solitamente. Puoi considerarla la bacheca delle tue abitudini, non della realtà!

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