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doppio gioco

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Cos’è il doppio gioco? far credere a qualcuno che sei dalla sua parte quando in realtà stai facendo il tuo interesse a sua insaputa ed a suo discapito.

Il doppio gioco è una definizione che in realtà riguarda un comune comportamento umano, cioè la capacità di impersonare più aspetti del carattere in momenti diversi. Una specie di psicodramma, un teatrino messo in atto dove l’attore principale porta in campo una parte di sé sacrificandone altre.

Eh si, perchè il doppio gioco funziona soprattutto se a farlo è qualcuno che si identifica, almeno in parte, nel ruolo che sta facendo. In questo modo ha maggiori chances di apparire spontaneo e far riuscire il doppio gioco.

Ma questo non basta, è necessario entrare in confidenza con le persone, catturarne la fiducia. In questo senso le strategie sono molte. E’ necessario conoscere la persona con cui si attua il doppio gioco. Quindi è importante entrarci in confidenza, conoscerne abitudini e modi di dire, il suo modo di pensare, i suoi valori e comportamenti, i suoi gusti e atteggiamenti. In questa maniera chi fa il doppio gioco è in grado di attuare molte strategie comportamentali per accattivarsi le simpatie della sua vittima. Il doppiogiochista è un ottimo osservatore!

Gli aspetti estetici sono importanti. Imitare alcuni modi di dire (modismi) e comportamenti (ricalco) aiuta a far credere all’altro che siete in sintonia.

Sostenere gli stessi valori, oppure manifestare gli stessi gusti è un altro modo per far credere che siete simili.

La disponibilità aiuta a far pensare che ci tiene a voi, il messaggio è “se hai bisogno io ci sono”. Questo aiuta a far scattare l’amicizia e la fiducia. Un favore, un passaggio, qualunque cosa vi serva.

Dare importanza e fare complimenti. Sono cose importantissime, perchè a tutti piacciono i complimenti ed a tutti piace sentirsi importanti.

Quante volte crediamo in valori che non sembrano pagarci mai? Sentirli riconosciuti ci aiuta a sentirsi meno soli, che anche qualcun’altro la pensa come noi. Si accorge di noi!

Ma come accorgersene?

Il problema vero è rendersi conto delle menzogne e delle bugie, perché se sono state dette per bene, se siamo stati convinti, dispiace anche rendersi conto che era una truffa, un doppio gioco appunto.

Il doppiogiochista deve indagare, per cui vi farà domande per ottenere informazioni. Sapendo che non tutti sono molto disposti ad aprirsi velocemente potrebbe fare il primo passo lui/lei. Se mi apro e ti do confidenza la prima cosa che penserai è che mi fido di te. Se io mi fido di te perchè tu non dovresti fidarti di me?

La cosa non è automatica, ma la persona che sta per essere doppiogiocata crederà di avere il controllo della situazione in mano, di poterla gestire.

Il doppiogiochista ha fretta. Le persone ambiziose, tanto ambiziose da dedicarsi all’arte del doppio gioco, tendono ad avere fretta. Per cui sarà lui/lei a chiamarti, a farsi sentire.

Il doppiogiochista forza la mano, ma non troppo. Apparentemente potete sentirvi amici o persino innamorati, ma probabilmente vi sarete accorti o vi state per accorgere che certe parole come “amicizia” e “amore” sono state usate un pò troppo alla svelta. Non proprio in maniera inopportuna ma qualche attimo prima di quando generalmente accade.

Il doppiogiochista ha interessei specifici. Noterete che a volte ci sono dei momenti di stand by, in cui non vi sentite o il legame rallenta. Chi fa il doppio gioco ha interessi specifici verso di voi, per cui se vedrà l’obiettivo allontanarsi si allontanerà, se lo vedrà avvicinarsi si avvicinerà. Si chiama “rispecchiamento”.  Dovete fare molta attenzione al modo con il quale vi siete conosciuti e quali sono le cose che una persona potrebbe avere da voi. Se il legame è sincero l’interesse materiale non sfumerà il rapporto!

Quando veniamo giocati?

Spesso quando abbiamo bisogno di qualcuno. Proviamo a stargli vicino procurando argomenti e cose che potrebbero coinvolgere la persona ed a quel punto mostriamo al nostro doppiogiochista l’opportunità di fregarci. Pensate a quando vi rubano un’idea sul lavoro, per esempio. In genere ci si propone a qualcuno che conta con un’idea intelligente nella speranza che venga valorizzata. Dopo un breve periodo di attesa ecco che la nostra idea appare concretizzata in un progetto gestito da qualcun’altro.

Pensate ai matrimoni per interessi. Quando l’aspetto economico viene meno o può essere raggiunto in altro modo ecco che arriva il divorzio.

Bisogna essere falsi e bugiardi per fare il doppio gioco?

Assolutamente no, come diceva un noto truffatore, il bluff che riesce meglio è quello dove la menzogna è vicina alla realtà, solo che è un pò più bella!

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