Dr Massimo Giusti

Dizionario delle emozioni

Dizionario delle emozioni

Dizionario delle emozioni

Tutti conosciamo le emozioni e crediamo di sapere cosa sono. Ma è realmente così?

La ricerca scientifica degli ultimi venti anni si è focalizzata sullo studio delle emozioni universali, cioè un set di emozioni espresse in modo comune nella nostra specie.

A quanto pare tale set di emozioni, su cui la scienza non è ancor d’accordo, varia tra le 4 e le 8.

Rabbia, Disgusto, Felicità, Tristezza, Paura, Sorpresa! Queste sei le più menzionate. Ma esistono anche altri modi di studiare le emozioni.

Il primo a studiarle fu Charles Darwin , che utilizzava un approccio che è una via di mezzo tra il metodo scientifico e l’antropologia. I suoi studi non erano ben visti in famiglia, la moglie criticava il suo approccio temendo che se avessero litigato si sarebbe interessato più al modo di esprimere la rabbia tramite le espressioni e i gesti anziché provare a comprendere le sue ragioni.

Darwin visse tra il 1809 e il 1882. Per cui lo studio delle emozioni è relativamente recente. La parola emozioni, attribuita a quelli che un tempo erano chiamati “moti di spirito” o “passioni” risale al 1830, quando il filosofo Thomas Brown utilizzò la parola “emotion”, emozione. Il termine all’epoca era di uso comune per riferirsi alle cose in movimento, come per esempio ad un albero le cui fronde si muovono al vento. Soltanto con i decenni la parola sostituì definitivamente gli altri termini e venne usata soltanto per le emozioni umane e non.

Tiffany Smith nel suo “atlante delle emozioni” ha utilizzato un approccio molto interessante per identificare gli stati emotivi umani. Ha ricercato nelle varie epoche e nelle varie culture sparse per il mondo descrizioni e riferimenti a quelle che oggi chiamiamo emozioni, scoprendo che molte di essere cambiano nel tempo, come l’Amore ad esempio. Oggi nessuno si sognerebbe di dimostrare amore sbadigliando o stiracchiandosi. Noi siamo legati ad un concetto cavalleresco del termine, in cui l’amore è passionale e romantico, ma non è affatto vero. I cavalieri descrivevano i sintomi dell’amore con sbadigli e stanchezza!

Ma sono molte le emozioni descritte nel libro, il Liget, Liost, Abhiman, Brabant, impulso all’accumulo, appagmento e così via.

In questo articolo troverai settimana dopo settimana nuovi video in cui descrivo le emozioni, una per una, raccontando piccoli aneddoti che possono aiutarti a capire come spesso proviamo sensazioni emotive a cui non sappiamo dare un nome e che invece ce l’hanno.

Buona lettura!

Abhiman: ciò che provi quando si rompe un patto di rispetto reciproco

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