Contaminazione mentale

contaminazione mentale

La contaminazione mentale è un concetto inizialmente studiato nell’ambito delle conseguenze dell’abuso sessuale, la persona che ha subito l’abuso spesso si sente sporca, infettata e prova una grande difficoltà a liberarsi da questa sensazione di essere stata contaminata.

Lady McBeth lava le sue mani incessantemente dal sangue come gesto simbolico di pulizia morale. L’associazione tra pulizia fisica e pulizia morale è stata tra l’altro dimostrata scientificamente. Esiste la tendenza a pulire il corpo per lavare l’anima.

La contaminazione mentale si presenta spesso associata al disturbo ossessivo compulsivo, si tratta di una sensazione di sporcizia interna, la persona ha difficoltà a identificare una parte del corpo contaminata dalla sporcizia, è qualcosa di diffuso e generico.

La sensazione di contaminazione mentale può insorgere sia a causa di violenze subite che di tradimenti o episodi che in qualche modo hanno avuto un ruolo traumatico e nella persona che l’ha vissuti si sviluppa un senso di di sporcizia che in qualche modo riflette i suoi timori, paure, senso di inadeguatezza vissuti in relazione a eventi che possono rievocare l’evento traumatico.

A volte questa sintomatologia si presenta sotto forma di una specie di auto – contaminazione. La persona pensa parolacce, immagini scabrose o bestemmie, eventi sessualizzati o aggressivi che la contaminano e la fanno sentire inadeguata.

Questo genere di sintomatologia, se compresa, agevola notevolmente il trattamente perché permette di ristabilire una connessione razionale ed emotiva con gli episodi da cui si è generata.

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