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come uscire dalla depressione

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Come uscire dalla depressione quando sembra non esserci strada che funziona?

Da qualche tempo ho iniziato a integrare il New Code nella mia pratica psicoterapica quotidiana. Ho sperimentato questa disciplina in vari casi, in alcuni ho avuto modo di scriverne brevemente.

In questo articolo parlo di una situazione in cui l’attrazione nella coppia si stava affievolendo. Poi ho avuto modo di applicare il new code con alcune vittime di stalking, in questo articolo prendo spunto da una storia per spiegarne gli effetti positivi. Qui invece la storia di marianna e di suo figlio, un difficile rapporto tra madre e figlio. Per chi fosse interessato nella sezione STORIE del sito aggiungo periodicamente alcuni resoconti.

In questo articolo invece voglio presentare un’applicazione di New Code in un caso di depressione.

Generalmente quando si parla di depressione molti si riferiscono a un periodo in cui il morale è a terra, si pensa a cose negative e si comincia a vedere il futuro un pò nero.

La depressione è qualcosa di diverso, per capirci quando ho visto questa persona, che chiamerò “Rosa” non riusciva ad alzare lo sguardo, era venuta in seduta accompagnata perché da sola non si muoveva di casa e passava i giorni a letto o sul divano.

I parenti erano preoccupatissimi e si sono rivolti a me su indicazione del medico curante.

Parlando è stato possibile identificare alcuni pensieri che Rosa aveva spesso. Questi pensieri innescavano in lei delle sensazioni estremamente negative facendola stare molto male. Una volta che lo stato d’animo si era attivato per lei era impossibile cambiarlo e restava molte ore della giornata a piangere, lamentarsi o non fare niente.

La seduta è iniziata con grande lentezza, riuscire a fargli alzare lo sguardo è stata la parte più difficile. Per lavorare con qualcuno è necessario che mi parli e mi guardi almeno un poco. Con Rosa questo è stato il primo risultato.

Abbiamo fatto un applicazione utilizzando il gioco delle palline di Croydon. E’ un gioco divertente che obbliga a stare in piedi e lanciare una palla secondo certe regole. Rosa non amava quel gioco perché si sentiva stanca e si muoveva a fatica.

Dopo questa applicazione, la prima, i parenti mi chiamano per dirmi che la sera era stata molto meglio. La rivedo dopo qualche giorno. Raramente sorride, è molto piacevole vederla sorridere perché mi ero seriamente preoccupato per lei dopo averla vista la prima volta.

Dice di stare meglio ma ancora le cose non vanno. Sta ferma quasi tutto il giorno e non sa come andare a lavorare perché non ne ha le forze. Però è loquace, parla, risponde alle domande, tiene la testa alzata mentre parla e riesce a spiegarmi meglio cosa le passa per la testa.

Grazie a questi miglioramenti è stato possibile eseguire un’applicazione ancora più precisa. La settimana successiva Rosa è cambiata, cammina, sta bene, è tornata a lavoro. La mattina si alza, fa le sue cose, è tornata a lavoro. Queste cose le danno una grande soddisfazione anche se ancora non si sente molto bene.

Ho continuato a fare una serie di applicazioni con Rosa per un breve periodo di tempo nel quale ha ripreso le sue attività regolari.

Anche in questo caso il New Code, si è rivelato uno strumento molto utile per favorire un cambiamento emozionale nella persona, anche in una situazione che era stata diagnosticata in modo chiaro e presentava dei sintomi preoccupanti.

Non è la prima volta che applico questa disciplina a un caso di depressione, dai risultati credo che varrebbe la pena approfondire le conoscenze scientifiche su questo strumento.

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