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il New Code e le emozioni negative

il New Code e le emozioni negative

il New Code e le emozioni negative

Gli studi di Richard Davidason spiegano bene come i due emisferi cerebrali processino emozioni differenti. Nella parte destra sentiamo le emozioni che definiamo negative, quelle che generano uno stress per l’organismo e ci portano a sentire quegli stati emotivi che classifichiamo come dolorosi.

Nella parte sinistra invece percepiamo le emozioni che definiamo positive, cioè gli stati emotivi che ci piacciono di più.

La Psicologia Positiva ci insegna quanto riuscire a percepire emozioni positive sia estremamente importante per il nostro benessere psico-fisico. La maggior parte delle persone tende a sentire più spesso emozioni negative (destre) rispetto a quelle positive (sinistre) e bilanciare diversamente questo equilibrio è di grande importanza per il benessere psico – fisico.

Le emozioni a quanto sembra sono contesto dipendenti. Per richiamarne una positiva dobbiamo pensare a un ricordo positivo, e viceversa.

Può capitare che alcune esperienze vissute con persone per noi importanti siano impregnate di molti più ricordi negativi che positivi. In questi casi è probabile che capiti spesso di ripensarci e che il ricordo riemerga con le sensazioni ad esso associate, ripensare a quella persona o evento ci porta a sentire sensazioni che non sono quelle più desiderabili.

Questo genere di esperienze può persino precludere il rapporto con quella persona. Per esempio vedere un familiare può farci sentire male e questo può creare qualche problema quando siamo con quella persona.

A volte questa esperienza si riferisce a dei contesti. Alcune persone arrivano a stare talmente male a lavoro che al solo pensiero provano sensazioni spiacevoli.

Ripetere tante volte questo genere di esperienza porta a sperimentare molto spesso sensazioni negative (destre) che sono stressanti e dolorose.

Un evento stressante come una banale litigata produce ormoni dello stress che vengono riassorbiti in alcune ore. Immagina cosa ti succede quando una situazione, contesto o persona ti genera sensazioni che non desideri: hai un problema!

Le tecniche del New Code di John Grinder servono proprio a questo: fare in modo che una situazione, contesto o persona che ti fa stare male improvvisamente diventi neutro. Sei improvvisamente capace di reagire diversamente.

Questa reazione è talvolta immediata (basta cioè una sola applicazione per generare il cambiamento). Altre volte è necessario un lavoro un più raffinato, che ti consente di generare involontariamente uno stato emotivo diverso, migliore!

Involontariamente significa che i metodi del New Code agiscono direttamente sulla parte non conscia della persona. Comunichi al tuo inconscio che anziché sperimentare certe sensazioni desideri sperimentarne altre.

Il cliente non ha compiti a casa da svolgere, se non quello di ricercare attivamente la persona, contesto o situazione in cui prima stava male e riferire nella sessione successiva cos’è accaduto.

Cosa accade generalmente?

La persona riferisce che è andata diversamente. Stavi male a scuola? Adesso vai a scuola e tutto fila liscio. Pensavi spesso a certe cose brutte? adesso i pensieri sono sporadici e smetton di dare fastidio. Ti alzavi la mattina per andare a lavoro e ti veniva voglia di vomitare? Adesso vai a lavoro e pensi ad altro.

Anche in situazioni particolarmente difficili come quelle di violenza, stalking o intensa paura le reazioni emotive si affievoliscono fino a scomparire.

Il pregio di questi metodi è che se li applichi con cura, inizialmente con un esperto, successivamente puoi applicarli da solo.

Un altro pregio non indifferente riguarda la privacy. Pensa a una situazione lavorativa dove non vuoi dire esattamente quale situazione o persona ti crea disagio. Oppure se ciò di cui parli ti crea particolare vergogna.

Il New Code utilizza metodi che non necessitano della classica indagine psicologica. Lavora su stimoli (chiamati “ancore”) visivi, uditivi e percettivi.

Mi è capitato più volte di applicare il formato di cambiamento New Code senza che il cliente mi riferisse i dettagli di ciò che stava descrivendo. Sebbene in Psicoterapia questo non è sempre possibile nel New Code è una prassi collaudata. Ciò che genera il tipo di sensazioni negative di cui ho parlato in questo articolo non ha a che fare con il perchè qualcosa accade ma “come” accade.

Il New Code permette di sperimentare sensazioni, emozioni, pensieri e comportamentio diversi in contesti nei quali prima non avevamo altra scelta.

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