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Come difendersi dallo stalking

Come difendersi dallo stalking

Come difendersi dallo stalking

Parliamo di stalking quando le persecuzioni sono frequenti quasi giornalmente, quando si è costretti a cambiare abitudini come non poter fare la stessa strada per andare al lavoro oppure cambiare negozi dove si fanno le compere, cambiare numero telefonico. Lo stalking mette paura perché è un atto ripetitivo, dichiaratamente indesiderato, invadente per la privacy della persona.

Chi subisce stalking ha paura, teme per la propria incolumità, si trova a vivere una situazione di stress prolungata nel tempo e sulla quale ogni forma di controllo ha fallito.

Possiamo suddividere il percorso che conduce al fenomeno chiamato stalking in alcuni passi che sembrano ripetersi in tutte le situazioni:

  1. la vittima subisce delle prime forme di invasione o “violenza psicologica” che sminuisce o minimizza, alcuni male interpretano certi atteggiamenti. Nel caso di relazioni sentimentali la vittima può persino interpretare certi atti come espressioni d’amore.

  2. I comportamenti si fanno più insistenti e la vittima tenta varie forme di soluzione approcciandosi al problema come se fosse un “problema normale”.

  3. Alcuni tentativi di soluzioni sono inefficaci, questo innlaza lo stress. Altri invece si rivelano efficaci e migliorano l’autostima e la sicurezza.

  4. La durata delle soluzioni efficaci è temporanea e le persecuzioni ricominciano periodicamente. Gli intervalli durano una settimana, a volte di più. Altre solamente qualche giorno.

  5. L’alternarsi tra soluzioni efficaci (seppur temporanee) e inefficaci conduce la persona ad una condizione molto simile a quella del bornout.

A questo punto la persona è in una condizione di elevato stress, lentamente perde il controllo della situazione e quando se ne rende conto l’impotenza e la paura dominano il quadro emotivo condizionando lo stato d’animo quotidiano.

A questo punto come difendersi dallo stalking?

Il primo passo fondamentale è quello di capire che l’approccio usato fino ad ora NON E’ SBAGLIATO, è mancata la COSTANZA e la DETERMINAZIONE.

Questi sono gli aspetti che realmente fanno la differenza. Molte vittime di stalking ci parlano delle numerose telefonate. Oggi questa è una frequente modalità persecutoria. Basta una risposta per far capire all’altra persona che CI SEI. Quindi il tormento comincerà da capo.

Alcune persone non si perdonano questi piccoli errori, ma sono consueti e comprensibili, chiunque prima o poi risponderebbe: lo stalking è una situazione relazionale nella quale le soluzioni “normali” non funzionano.

Si tratta di cambiare atteggiamento. Due sono gli atteggiamenti realmente utili: Ignorare e Controllare.

Analizziamoli insieme:

Ignorare

Ignorare non vuol dire cambiare strada, evitare lo sguardo o allontanarsi. Ignorare vuol dire far finta che non sia successo niente. Buon Viso a Cattivo Gioco !!!!

Questo atteggiamento fa percepire al persecutore che le cose non vanno come crede, dissuadendolo lentamente e progressivamente. La reazione iniziale sarà quella di confusione (per il persecutore), proverà a mettere in campo i comportamenti persecutori rivelatisi più efficaci aumentandone frequenza e intensità. Se la costanza e la determinazione reggono lo stalker si dissuade perché le sue azioni non gli danno più alcuna forma di soddisfazione: stress e impotenza sono adesso condizioni emotive del persecutore!

Le difficoltà a mettere in pratica questo atteggiamento riguardano la Paura e l’elevato livello di stress della vittima. Talvolta la situazione è sfuggita completamente di mano, per cui si ha assolutamente bisogno di un aiuto specialistico.

Controllare

Il motto che uso spesso è : Controlla il controllore!

Sta a significare che non soltanto il tuo persecutore ti controlla per capire le tue abitudini e le tue mosse, ma anche tu puoi fare lo stesso per attuare comportamenti che ti mettano al sicuro e ti tutelino. Il diario è uno strumento utilissimo, si usa per appuntare data e ora di ogni “evento di contatto” con lo stalker, diretto e indiretto, costruendo un diario della persecuzione tramite il quale capire come stanno veramente le cose e quali strategie adottare.

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