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Come costruire un obiettivo ben – formato !

Come costruire un obiettivo ben – formato !

Come costruire un obiettivo ben – formato !

Come costruire un obiettivo ben – formato?

Per prima cosa cerchiamo di capire cosa sono, diamo una definizione di Obiettivo:

Scopo, meta, risultato da raggiungere nell’ambito di un’attività o di un’impresa.

L’obiettivo è la condizione finale che raggiungiamo dopo una serie di azioni. E’ uno scopo, una meta, un risultato. Quale risultato specificatamente?

Questa è l’unica domanda a cui devi rispondere quando ti poni un obiettivo: Quale risultato, specificatamente, intendo raggiungere? La mente umana riesce a far convergere le risorse più facilmente e più velocemente quando abbiamo un chiaro e preciso obiettivo in testa.

Ricordi i vecchi corsi di lingua straniera che facevano a scuola (e molti fanno ancora)? Una lezione frontale dove si allena la memoria. Nelle moderne tecniche di apprendimento (esiste un universo in questo campo) si insegnano le lingue tramite giochi competitivi e giochi collaborativi.

Il motivo è semplice, la lingua straniera ti serve per raggiungere l’obiettivo (vincere o realizzare il compito) quindi la mente si orienta allo scopo e fa uso di tutte le sue risorse per raggiungerlo!

E’ questo il motivo per cui si dice (a ragion del vero) che una full immersion nel paese straniero vale cento corsi!

Molti credono che dipende dal bombardamento linguistico che hai. Più ascolti una lingua e più ti rimane in testa. Sbagliato! In realtà dipende dal fatto che ogni giorno hai tantissimi obiettivi da raggiungere. Fare colazione, chiedere indicazioni stradali, fare una chiacchierata con qualcuno che ti piace, prendere un caffé, fare la spesa ecc…

La lingua è lo strumento, la mente si concentra sull’obiettivo e fa uso dello strumento per raggiungerlo.

Questo meccanismo mentale è strettamente legato all’apprendimento, per cui per apprendere devi porti obiettivi.

Andiamo a lavoro!

Se pensi a quante cose devi fare per raggiungere un obiettivi di disilludi, spaventi, demoralizzi. Se invece ti concentri sull’obiettivo imparerai ad essere la persona che lo raggiunge.

Ma prima di partire, prima di iniziare la tua attività, devi porti obiettivi realizzabili, Ben – formati!

Esistono alcune regole semplici, tutti gli schemi esistenti hanno dei punti fissi in comune, e quelli sono i MUST di ogni OBIETTIVO!

Ti accorgerai, dopo attenta riflessione, che qualche volta hai fallito perché non avevi ben – formato il tuo obiettivo. Ma arriviamo al dunque.

1 – Deve dipendere da te

Importantissimo. Deve dipendere da te. Se lavori in un’azienda totalmente priva di meritocrazia non dipende da te l’aumento. Per cui impegnarti nel raggiungere l’obiettivo di ottenere un aumento potrebbe non funzionare non per colpa tua ma per cause esterne.

Questo non vuol dire che devi fare da solo! Vuol dire che devi sapere che tipo di collaboratori necessiti, per cui dovrai crearti il sotto obiettivo “scegliere i collaboratori giusti”, per esempio.

2- Sii dettagliato

Questo è il regno delle domande, mi raccomando, fatti molto domande e rispondi specificatamente. Vuoi essere felice? Che genere di felicità esattamente? Cos’è per te la felicità?

Devi essere dettagliato, specifico. Ogni cosa che descrivi deve riferirsi a sensazioni, immagini, suoni, percezioni che puoi descrivere senza che qualcuno le possa fraintendere.

Una cosa è dire “voglio un lavoro che mi soddisfa” , altra cosa è dire “voglio lavorare 6 ore al giorno, guadagnare 1.600 euro al mese, avere il sabato e la domenica liberi e almeno tre settimane di ferie all’anno”.

Soltanto quando specifichi e dettagli al massimo puoi dire che hai davanti a te il tuo obiettivo.

3- Dedica tempo alla costruzione del tuo obiettivo

Se vuoi veramente una cosa dedicherai molto tempo a definirla e capire se realmente la vuoi, come la vuoi eccetera. Eviterai di navigare a vuoto o inseguire sogni che non ti appartengono!

4- Immagina come starai una volta raggiunto

E’ una fase importante. Come starai una volta raggiunto precisamente quell’obiettivo specifico? Quali sensazioni proverai? Devi avere il coraggio di sognare e dedicare molto tempo a creare un’immagine nitida di quel che vuoi!!!

5- Cosa succede se non ce la fai?

Poichè il mondo non è tutto rose e fiori devi dedicare tempo a capire cosa succede se non ce la fai. Questa fase è generalmente più facile per chi non è molto bravo a ben – formare i suoi obiettivi. Devi sapere cosa guadagni ma anche quello che potresti perdere.

6- Di quali risorse, eccetto il denaro, hai bisogno?

Il denaro è importante, merita un capitolo a sé. Pensa alle risorse di cui necessiti. Hai tutte le competenze? Hai bisogno di qualcuno che ti dia una mano? Entra nel dettaglio.

7- Cosa devi fare per ottenere quelle risorse?

Qui hai un compiti impegnativo. Trova più strade per raggiungere l’obiettivo. Non esiste soltanto la strada che piace a te, dovrai fare anche cose che non ti piacciono!

8- Di quanti soldi e quando ne avrai bisogno?

Esatto, questo è il momento del denaro. Come fare a procurarselo? Quando ti servirà? Quanto te ne servirà?

9- Una volta raggiunto l’obiettivo sarai la stessa persona di adesso?

Raggiungere un obiettivo ti accompagna nel fare cose che ti cambieranno, guardati intorno, impara anche da chi non ti piace e cerca di capire cosa fanno e come sono coloro che hanno raggiunto il tuo obiettivo. Vuoi fare il medico da grande? Farai i turni di notte, avrai a che fare con la morte e la sofferenza. Ti sembrano particolari trascurabili?

10- Perchè vuoi porprio questo obiettivo?

La motivazione che ti spinge è fondamentale. Senza motivazione non vai da molte parti. Ricordi i corsi di lingua straniera di cui ti parlavo prima? I giochi servono a darti una motivazione per apprendere più rapidamente.

11- Scrivi il tuo “romanzo”

Esatto. Scrivi queste cose, mettele su un foglio, dipingile, schematizzale, fa come vuoi ma non lasciarle in testa. Dovrai rileggere il tuo obiettivo ben – formato per ragionarci sopra, sapere se anche a distanza di tempo è questo ciò che vuoi. Uno studente può volersi laureare per sentirsi soddisfatto non necessariamente per fare l’avvocato. Una volta laureato in giurisprudenza si sentirà libero di spendere la laurea come meglio crede anche al di fuori della professione di avvocato. Se invece non ha pensato dettagliatamente a questi passaggi finirà per sentirsi un pesce fuor d’acqua, magari costretto ad una professione che non desidera realmente.

Pianificare un obiettivo ben – formato è il motivo per cui molte persone fanno qualche sessione di coaching per chiarirsi le idee. Avere qualcuno che ti guida nel processo utilizzando tecniche che aiutano a pensare è molto utile e potrebbe essere una parte del tuo nuovo percorso!

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