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3 vantaggi dell’essere emotivi e 1 problema!!

3 vantaggi dell’essere emotivi e 1 problema!!

3 vantaggi dell’essere emotivi e 1 problema!!

Scriveva Erich Fromm, noto psicanalista e interprete della società moderna, che oggi l’essere emotivi viene scoraggiato, trasformato in sinonimo di instabilità e disagio mentale.

Eppure l’essere emotivi è molto vantaggioso per le persone che sanno come gestire le proprie sensazioni, fare un buon uso dell’empatia e della propria sensibilità.

In questo brevissimo articolo ti spiegherò 3 vantaggi dell’essere emotivi ma 1 problema che, forse, anche tu dovresti risolvere. Vediamoli insieme!

Le persone emotive sono quelle maggiormente empatiche. Cioè le persone che sanno mettersi nei panni degli altri. Essere impulsivo o ansioso non è affatto ciò che si intende per essere emotivi. Ti spiego perché:

  • L’impulsività ha a che vedere con l’incapacità di tollerare l’attesa. Desideri vedere subito l’effetto delle tue azioni, vuoi arrivare immediatamente alla ricompensa, non sai tollerare una frustrazione e cerchi di riparare subito o reagisci troppo avventatamente.
  • Essere ansiosi significa avere una reazione eccessiva e ripetuta a svariate situazioni. Una persona può sentirsi ansiosa quando aspetta come quando è sola. Dipende da tanti fattori ed esistono varie forme di ansia. Di fatto essere ansiosi significa avere una risposta eccessiva (e sgradevole) in certe circostanze.

Essere emotivi significa percepire, sentire, ascoltare meglio degli altri le proprie emozioni. Le persone empatiche sono molto emotive ed è per questo che tendono ad essere più altruiste, perché percepiscono più degli altri il dolore e la sofferenza di chi gli sta vicino.

Essere emotivi presenta 3 vantaggi importanti e 1 svantaggio davvero pericoloso. Cominciamo dal positivo, vediamo insieme i vantaggi:

  1. La persona emotiva abbiamo detto che è empatica. Bene, questo gli permette di calarsi meglio nei panni altrui. Se io riesco a mettermi nella testa degli altri comprendo ciò che provano, il loro modo di pensare e riflettere. Se ben usato rende una persona capace di parlare la lingua dell’altro, arrivandogli al cuore ed essere più convincente.
  2. La persona emotiva è capace di capire come pensa l’altro, e quindi prevenirne bisogni e comportamenti. Se usata bene questa dote ti permette di essere più convincente e catturare molto meglio l’attenzione dell’interlocutore. Non sempre avviene perché, come vedremo, spesso si verifica un problema che le persone emotive sottovalutano!
  3. La persona emotiva è in grado di comprendere meglio il modo di funzionare di chi gli sta vicino. Questo permette di apprendere e portare dentro di sé i modelli di comportamento altrui. Se io riesco a “entrare” nella tua testa sono anche capace di comprendere i processi mentali che ti permettono di ottenere un certo risultato. Ma adesso veniamo al problema.

Le persone emotive sono spesso ricercate da chi soffre o ha bisogno di una spalla su cui piangere, sfogarsi o lamentarsi un pò, perché si sente accolto, accettato e capito. L’emotivo sa che la sua dote è importante e questo lo spinge a usarla. Essendo una dote capace di donare sollievo la usa con chi ha bisogno di essere ascoltato. In questo modo finisce per essere circondato da persone che tendono a condividere più difficoltà che gioie, più sofferenze che felicità.

Siccome l’essere emotivo ti permette di apprendere il modo in cui gli altri fanno le cose, i loro processi emotivi e mentali, l’emotivo tende ad apprendere più spesso come stare male che come stare bene!

Se vuoi migliorare la qualità della tua vita devi imparare a frequentare e empatizzare molto più spesso ocn persone che stanno bene, così da apprendere i loro modelli mentali e diventare una persona più felice.

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